764
nell'abisso dell'accelerazionismo satanico
Stephenville, Texas. Cittadina sconosciuta ai più, anche se il suo codice postale, 764, è divenuto il simbolo di un orrore che si espande nelle viscere più fetide di Internet.
Nel 2021, annoiato per la reclusione forzata causata dal covid e con un passato di pesante bullismo che lo ha costretto ad abbandonare la scuola, il quindicenne Bradley Cadenhead fonda un’organizzazione clandestina digitale che si muove tra Discord, Telegram, Roblox e Minecraft: 764, appunto.
Cadenhead, conosciuto online come Felix, è stato istruito al male da un maestro d’eccezione: Rohan Rane, studente indiano residente in Francia che, tempo prima, ha fondato CVLT, un’enclave digitale che coniuga satanismo, neonazismo e violenza sessuale. CVLT mette radici, recluta, sparge nelle comunità di gaming e tra i giovanissimi il proprio verbo ispirato all’ideologia nazi-satanista dell’Order of the Nine Angles (O9A), nella sua pericolosa variante americana propugnata dal Tempel ov Blood, uno dei gruppi più fanatici del ‘terrorismo accelerazionista’ e che postula, attraverso la casa editrice Martinet e pubblicazioni come Choronzon o Iron Gates, una dottrina occulta in cui, tra i vari aspetti, si legittimano la commissione di atti violenti e l’abuso sui minori.
Dell’O9A hanno di recente ripreso a parlare alcuni media americani dopo la strage di Minneapolis. In origine, CVLT è una sorta di chat nichilista e antisemita, poi però il gruppo si trasforma in una piattaforma di aspiranti terroristi. Per essere ammessi, conformemente ai vincoli di segretezza dei gruppi clandestini, bisogna dare prova di aver commesso un qualche reato violento, specialmente di natura sessuale, anche a sfondo pedofilo. Una strategia che compromette da subito l’aspirante membro, limitando la possibilità di accesso per giornalisti e soprattutto forze dell’ordine.
In breve tempo, CVLT diventa un epicentro di irradiazione di sextorsion e hurtcore, manipolazione, produzione di materiale pedopornografico in cui le vittime, dietro minaccia di inviare le loro foto intime ai genitori, vengono costrette a mutilarsi, umiliarsi o torturare i propri animali domestici in diretta video. In poco tempo Cadenhead si mette in proprio e fonda 764, pur mantenendo rapporti di collaborazione con CVLT. Entrambi i gruppi sono poi parte di un più esteso network, The Com, al quale aderiscono anche criminali comuni.
Gli aderenti a 764 sono invitati a commettere nefandezze di ogni genere, accumulano esplosivi, armi bianche e da fuoco, pianificano stragi, commettono violenze sessuali o singoli omicidi. Nel 2023 emerge alla luce del sole la pericolosità del gruppo, inserito al livello più alto tra le organizzazioni terroristiche: in quell’anno, Cadenhead, che ha solo 17 anni, viene condannato, per produzione e detenzione di materiale pedopornografico, a 80 anni di prigione.
Alla fine del 2024, Samuel Hervey, transgender di 25 anni, si suicida bruciandosi vivo in diretta online, spinto da una quindicenne militante di 764. Il video, trasmesso live in una chat di Discord, lascia agghiacciati; non solo si vede il ragazzo immolarsi tra le fiamme, ma si sentono nitidamente gli incoraggiamenti, i moti di giubilo e le risate dei membri di 764 che assistono al rogo.
Le autorità lanciano l’allarme, coinvolgono le piattaforme e sensibilizzano i genitori: 764 prende di mira un pubblico giovanissimo o afflitto da problemi psichici. Nel 2025, alcune delle figure di spicco, come Trippy e War, vengono arrestate negli USA e in Grecia: l’FBI apre 250 fascicoli di indagine a carico dell’organizzazione, attivando tutti gli uffici territoriali dei singoli Stati.
L’interesse delle autorità per CVLT e 764, i cui membri spesso aderiscono ad entrambe le organizzazioni, nasce in realtà nel 2021 quando Kaleb Merritt, aderente di CVLT, rapisce e violenta una dodicenne della Virginia. Nello stesso anno, la polizia di New York mette le manette ai polsi di Angel Almeida, per possesso di armi da fuoco e per essere uno degli organizzatori di una serie di sotto-network di 764. A casa sua vengono rinvenute molte pubblicazioni dell’O9A, nelle quali si celebrano la violenza sessuale, l’omicidio di massa, Satana, i serial killer e il nazismo.
In questa purulenta galassia di nichilismo, germinano altri gruppi spesso embricati con le sigle maggiori: No Lives Matter, HarmNation, Kaskar, Leak Society, Maniac Murder Cult, braccio armato che si è lasciato dietro una copiosa scia di sangue tra apologia del suicidio rituale e dell’omicidio. Tobbz, aderente al Maniac Murder Cult, ha trasmesso in livestream le sue aggressioni con coltello in Romania, una delle quali costata la vita a un’anziana.
Il 16 settembre 2025 Kash Patel, direttore dell’FBI, ha suonato il campanello d’allarme in audizione davanti al Congresso. Sempre più organi di informazione ne parlano, appaiono speciali, approfondimenti. La ricercatrice indipendente texana Becca Spinks ha realizzato alcuni video, a partire dalle sue indagini sul gruppo. 764 arriva anche in Europa, tanto da aver costretto l’Europol a dedicare a 764 un dossier, pubblicato ad agosto 2025.
A febbraio 2025, la polizia italiana ha arrestato un quindicenne di Bolzano aderente a 764: il ragazzino stava progettando azioni violente da condividere poi online con il resto del gruppo.









